Torna “Vinitaly” a Verona dal 9 al 12 aprile


Ancora più grande e internazionale: torna “Vinitaly” a Verona dal 9 al 12 aprile

In alto i calici, sta per aver inivinitaly-2017-gazebo-flashzio la manifestazione più importante del mondo vinicolo nazionale e internazionale. Tutto pronto per la 51esima edizione di Vinitaly che si svolgerà dal 9 al 12 aprile presso Veronafiere, il polo fieristico della città di Verona. Centotrentamila i visitatori previsti, 4100 invece gli espositori che nei loro stand e gazebo faranno degustare le loro specialità durante i quattro giorni della kermesse. Ci saranno poi ulteriori 500 espositori agli altri Saloni Internazionali che si svolgeranno in contemporanea: Sol&Agrifood, che mostrerà il meglio delle produzioni enologiche e agroalimentari e Enolitech, Salone dedicato alle tecniche per la viticultura, l’enologia e la filiera del vino. Produttori, distributori, giornalisti e operatori del settore raggiungeranno Verona per aggiornarsi sulle ultime tendenze del mercato, le ultime tecnologie e opportunità di business che il settore offre. Un settore sempre più in crescita, soprattutto per quanto riguarda le esportazioni.

Superato il traguardo del mezzo secolo, nonostante l’età Vinitaly continua a mantenere intatto tutto il suo fascino che negli anni lo ha reso un grande evento di comunicazione e di richiamo per i winelovers di tutto il mondo. Tre i punti di forza di questa rinnovata edizione: internazionalizzazione, business e digital transformation con un progetto pilota che coinvolgerà alcune migliaia di buyer esteri, durante il quale saranno sperimentate soluzioni 4.0 come un’app che ci consentirà di capire il gradimento dei visitatori. Tra le altre novità anche l’ampliamento dei padiglioni e l’aumento del numero delle cantine con una disposizione che consentirà a molte aziende di sistemare i loro gazebo e stand nei padiglioni della loro regione e non all’esterno.

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Oltre alla degustazione, non mancheranno come sempre momenti di approfondimento e formazione con rassegne, seminari e workshop in cui le cantine si apriranno agli operatori del comparto. Numerosi convegni approfondiranno invece i temi legati alla domanda e offerta in Italia, in Europa e nel resto del mondo. Nella manifestazione saranno presentate le migliori qualità di vino, espressione della produzione dell’intero Paese, oltre ai vini provenienti dai più importanti produttori esteri.

Tante, infatti, le lingue che si parleranno nei vari padiglioni con 2mila nuovi buyer esteri registrati per questa edizione. I nuovi arrivi del trade provengono in particolare dagli USA  – circa una ventina di Stati -, Cina, Hong Kong, Australia, Canada, Francia, Danimarca, Belgio, Germania, Giappone, Svizzera, Norvegia, Svezia e Russia. Tra questi in aumento le presenze anche da Taiwan e Brasile e, nonostante l’imminente Brexit, il Regno Unito aggiunge all’elenco 100 nuovi buyer. Nella scorsa edizione sono stati 28mila i buyer provenienti da 140 nazioni su 49 mila operatori esteri e 130mila visitatori complessivi. Un evento che richiama moltissimi professionisti, certo, ma che piace sempre più agli appassionati di questa antica bevanda, così cara al dio Bacco, che per l’occasione arriveranno a Verona pronti a scoprire tutte le novità e i trend della prossima stagione. Per i wine lover tanti gli appuntamenti e gli spettacoli al “Vinitaly and The City”, il fuori salone nel cuore della città di Verona che quest’anno viene allungato da quattro a cinque giorni, dal 7 all’11 aprile. Insomma non resta che preparare i calici e degustare i migliori vini italiani ed esteri.